Genderbender

mercoledì, luglio 19, 2006

Domande (momentaneamente) senza risposta

C'è una domanda che mi tormenta. Io leggo, studio, mi informo, per capire che cos'è quello che si definisce "genere", che effetti abbia classificare le persone a seconda del genere, a chi e a che cosa sia funzionale tale classificazione. Cerco riscontri nella mia quotidianità, o meglio la mia quotidianità è lo spunto per le mie successive indagini e riflessioni. Cerco di cambiare.
Tutto questo mi porta ad analizzare soprattutto il "mio genere", ossia quello femminile, poichè credo che il punto di partenza della mia analisi devo essere io, se non voglio che tutto resti solo una bella ma fumosa teoria.

Quando parlo, discuto e mi incazzo con qualcuno di tutto questo, incontro diverse reazioni:
- alcune ragazze capiscono quello che dico, sono incazzate quanto me.
- alcune ragazze magari capiscono quel che dico, ma prendono solo posizioni di facciata; in fondo non vedono il motivo di rinunciare ai piccoli privilegi della loro posizione.
- alcuni ragazzi non capiscono il mio livore; sono convinti che essere donna abbia più vantaggi che svantaggi (per esempio trovare lavoro grazie a un bel culo/tette, mi è stato detto)
- alcuni ragazzi capiscono ma ridacchiano e mi sfottono "simpaticamente"; in fondo forse sono convinti che il mio livore nasca dal fatto che ho molto tempo da perdere. O forse sanno che prendermi sul serio (sul serio) vorrebbe dire dover modificare il loro atteggiamento, e preferiscono, anche loro, rimanere arroccati sui loro privilegi.

L' essere uomini (o ad esempio bianchi) è considerato neutrale. L'essere donne (o neri,..) è lo scarto dalla norma, allora si parla di genere (di razza). è forse allora più difficile che un ragazzo riconosca le pressioni cui è sottoposto? I ragazzi non si incazzano mai per quello che si chiede loro a dimostrazione del loro essere maschi? Non ci restano mai male? Si sentono rappresentati dall' idea di "uomo"? A loro le cose vanno davvero bene come stanno? Il loro essere uomini, la codificazione dei rapporti con l' altro e con il proprio sesso? I loro privilegi reali e presunti?
Finora non ho ottenuto risposte..

1 Comments:

  • At 11:45 AM, Anonymous Anonimo said…

    Arrivo in ritardo sempre sul sessismo, ho sbagliato tempo e post, e comunque giuro che adesso vado in vacanza davvero e vi lascio respirare :-), guardate qui:
    http://multimedia.repubblica.it/home/340201/1?

    XXX

     

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