Genderbender

martedì, luglio 11, 2006

A proposito di sessismo.



La sera prima la Genderkiller regalava questi adesivi ad un party e il giorno dopo svoltato l'angolo di casa mi sono ritrovata davanti a questo cartellone pubblicitario, giudicato e condannato: caccamerdasessista. Mi sono fatta delle grasse risate.

Ho scoperto un giochino nuovo, photoshop :)

24 Comments:

  • At 11:12 AM, Anonymous Anonimo said…

    Classico commento che comprende (e non sempre) solo chi lo scrive.

     
  • At 11:12 AM, Anonymous Anonimo said…

    "post"... volevo dire post.

     
  • At 11:44 AM, Blogger Rob said…

    Classico, irritante, anonimato.

     
  • At 11:46 AM, Anonymous Anonimo said…

    e vabbe', e' il rischio dei blog.
    e' la vita.
    anonimamente ma con spassionata sincerita'.

     
  • At 11:49 PM, Blogger Rob said…

    Guarda, il fastidio per gli anonimi non è il non poter stabilire la verità o meno della loro identità e quindi l'attendibilità delle loro affermazioni, voglio dire in internet chiunque può affermare qualunque cosa di sè, ma diciamo è quasi una questione di praticità. Io mi espongo con l'identità Rob e mi differenzio in questo modo da chiunque altro scriva qui, e mi prendo la responsabilità di tutto quello che scrivo sotto il nome Rob, non vedo perchè mi devono scrivere un numero imprecisato e indistinguibile di anonimi- senza contare che ora come ora credo mi leggano e scrivano quasi esclusivamente persone che conosco...
    Rob.

     
  • At 8:49 PM, Blogger si said…

    la domanda principale mi sembra: che stai cercando di dire ..anonimo? io nella mia ingenuità penso: "niente". sbagliando?

     
  • At 9:07 PM, Blogger si said…

    comunque il caccamerda ci stava tutto, quanto li ho odiati quei cartelloni pubblicitari dimmerda aspettando ore e ore la metropolitana a berlino?!

     
  • At 9:18 PM, Anonymous Anonimo said…

    Quindi adesso lo capite in 2 questo post.
    Dico che e' un po' ermetico. A noi anonimi visitatori non provoca nessuno stimolo, nessun interesse...
    Boh! Provate a spiegarlo meglio...

     
  • At 11:36 PM, Anonymous Anonimo said…

    lancio una provocazione: è necessariamente sessista la rappresentazione di un bel corpo femminile per scopi pubblicitari?
    (anche se non ho capito cosa viene pubblicizzato in questo caso)
    bob

     
  • At 1:13 PM, Anonymous Anonimo said…

    Non piu' di un bel corpo maschile, direi.
    La questione e': va bene o no lo stimolo ormonale (tette, culi, labbra, pubi, gente seminuda etero e non che si struscia, sguardi ammiccanti, lingue, culetti di bimbo accarezzati da mani femminili... etc. etc. etc.) per pubblicizzare i prodotti commerciali di qualsiasi natura?
    Va bene o no che la valletta di Real TV sia una Dea nera (per il mio gusto una delle donne piu' belle ed erotiche del pianeta), con un corpo e un mini costume da bagno tale da farlo rizzare anche a un morto?
    Se la risposta, in nome della libera espressione, e' si!, l'argomento e' pressoche' chiuso.
    Si potra' dire che e' bene aumentare il n° di uomini nudi, per equita', e finita li.
    Eccitarsi per una bellissima donna seminuda su di un megaposter stradale non e' certo una colpa, e' un dato di fatto. A meno che non ci vogliate sedare tutti con il bromuro.
    XXX

     
  • At 10:56 PM, Blogger Rob said…

    Bob, senza usare un termine che ha perso molta della sua efficacia semantica, "sessismo", direi che l'uso continuo e bombardante di corpi femminili standardizzati su un modello che difficilmente rispecchia la realtà, utilizzati-in maggioranza netta rispetto al corpo maschile- a scopo commerciale per pubblicizzare dei prodotti che con questi non centrano molto, direi che infastidisce, oltre che creare un ideale femminile basato su un corpo svuotato con delle tette, un culo e un atteggiamento assolutamente disponibile. Si, tutto sommato direi che sessista è proprio la definizione corretta.

     
  • At 11:10 AM, Blogger si said…

    credo che spesso i ragazzi fatichino a rendersi conto di quanto le ragazze (bambine, ragazzine, ragazze, donne..) siano bombardate dalle immagini di queste "fighe" (e dico fighe perchè sono lì in funzione del loro organo sessuale e nient'altro) queste tanto apprezzate dal nostro amico necrofilo qua, che stanno lì a insinuare come le persone "normali" siano delle perdenti, per svuotare la nostra testa e il nostro portafoglio.
    il continuo confronto con queste stronze (o imbecilli?) può essere estenuante, credete a chi cerca da tanto di sottarsi a tutto questo..

    inoltre queste donne rappresentano un modello non solo di fisicità, un tipo di donna ideata per soddisfare altrui esigenze, e sottomessa a quello che si pretende essere il sogno di ogni uomo e quindi, ça va sans dire, ribadiscono una gerarchia tra i sessi.

    non pubblicizzano solo un prodotto, ma un intero sistema di "valori", che vede in testa i soldi e il potere e in coda la dignità. mi rendo conto che detto così suoni molto ingenuo..

     
  • At 1:10 PM, Anonymous Anonimo said…

    E' appunto un problema di sistema e di fondamenti: di libera commerciabilizzazione del corpo; di liberta' di espressione (da questo punto di vista, e' un problema, pur essendo irrinunciabile); di educazione alla sessualita' e alla propria autonomia rispetto ai modelli diffusi; di reali opportunita' di scelta e autonomia economica delle donne, ma non solo.
    Tutti siamo vittime del sistema, e' triste risolverlo a un donne vittime degli uomini, anche se la nostra e' certamente una societa' maschilista.
    L'unica soluzione accettabile ma utopica, in un sistema che si definisce e vorremmo libero, e' l'autoregolazione del mercato; l'unica soluzione efficace, ma secondo me non accettabile, e' la censura.
    Non vedo perche' i maschi non dovrebbero essere turbati quanto le donne (proporzionalmente alle dimensioni del fenomeno) dai maschi muscolosi con le chiappe sode e labbra turgide che i media spingono quale modello.
    Infine, se dico: ieri sono morto dalla paura, sono necrofilo?
    L'estremizzazione e' sempre un pericolo.
    XXX

     
  • At 8:03 PM, Anonymous Anonimo said…

    a proposito del sessismo effettivamente avete (rob e si) ragione,è che a questo tipo di immagine mi sono rapportato sempre discriminando tra ciò che è di buon gusto e di cattivo gusto,ovvero tra ciò che è volgare o non lo è.
    bob

     
  • At 9:56 AM, Anonymous Anonimo said…

    Il buongusto non si compra, non s'impara e non si determina per legge.
    E quindi? Come si fa? "Gente di cattivo gusto astenetevi spontaneamente"?
    Beh, me divertono ste diattribbe ma diverto deppiu' a partì pe' le ferie...
    gudbai gentili rimeditatori e rimeditatrici, ce se ne riparla a september...
    (e comunque e' uno dei blog piu' divertenti in rete) :-))))))
    (non vale insultare la gente quando e' in ferie).
    XXXXXX

     
  • At 12:18 PM, Blogger si said…

    certo anche i maschi sono bersagliati, ma ai maschi è riconosciuta la possibilità che le loro capacità intellettuali-artistiche-ecc. vengano riconosiute e pubblicizzate anche se sono brutti. quante cantanti-presentatrici-attrici brutte ti vengono in mente? (mi riferisco al mondo dello spettacolo perchè è ormai un termine di paragone inevitabile). non far la fatica di pensarci, quelle che ti verrebbero in mente sono comunque mosche bianche. la bellezza per le donne è una caratteristica sine qua non del loro successo. (anche sulle donne che fanno politica si fanno commenti in merito al loro aspetto, ma cos'ha ache fare con la loro capacità di far politica?!)
    che poi si stia cercando di espandere questo modello anche tra gli uomini..

    sono assolutamente contro alla vittimizzazione delle donne, ma che tutto questo vada a scapito nostro più che degli uomini (consolidando i pregiudizi sociali e la disparità di trattamento economico..), no?

    il buongusto non si impara forse, ma ci si piò educare, si può pensare e informarsi e informare e studiare e parlare e cercare nel proprio piccolo di non essere sessisti e diffondere per quanto possibile una cultura (anche)antisessita. oppure aspetta che il mercato si auto-regolamenti, se credi.

     
  • At 11:51 AM, Anonymous Anonimo said…

    Si,
    parra' strano, condivido il tuo commento e sono anche convinto che, (rifuggendo dalle estremizzazioni/estremismi come dalla peste), sia una giusta causa, probabilmente persa, ma giusta.
    Ho messo un link nell'ultimo post sui "generi" che e' abbastanza illustrativo della condizione della donna-arredamento.
    Adesso parto davvero... giuro!
    Buone vacanze al mondo.
    XXX

     
  • At 5:12 PM, Anonymous indastria said…

    E' la prima volta che intervengo in un blog.
    Trattandosi di questioni di genere, ma anche di razza e classe, segnalo dei link tratti dal sito dell'O.C.I., che più o meno alla lontana hanno a che fare con questa/e questione/i e che potrebbero fornire spunti per eventuali dibattiti.


    http://www.che-fare.org/news/2006_07_22_Testata.htm
    http://www.che-fare.org/donne/velovignetta.htm
    http://www.che-fare.org/news/2004_03_09_Donne%20Cobas.htm
    http://www.che-fare.org/news/2004_03_09_Badiou.htm

     
  • At 5:13 PM, Anonymous indastria said…

    E' la prima volta che intervengo in un blog.
    Trattandosi di questioni di genere, ma anche di razza e classe, segnalo dei link tratti dal sito dell'O.C.I., che più o meno alla lontana hanno a che fare con questa/e questione/i e che potrebbero fornire spunti per eventuali dibattiti.


    http://www.che-fare.org/news/2006_07_22_Testata.htm
    http://www.che-fare.org/donne/velovignetta.htm
    http://www.che-fare.org/news/2004_03_09_Donne%20Cobas.htm
    http://www.che-fare.org/news/2004_03_09_Badiou.htm

     
  • At 5:16 PM, Anonymous indastria said…

    Hem...
    sto facendo un po' di casino col copia-incolla; provate a digitare da voi i link di seguito.
    ciao


    http://www.che-fare.org/news/
    2006_07_22_Testata.htm

    http://www.che-fare.org/donne/
    velovignetta.htm

    http://www.che-fare.org/news/
    2004_03_09_Donne%20Cobas.htm

    http://www.che-fare.org/news/
    2004_03_09_Badiou.htm

     
  • At 5:06 AM, Anonymous Anonimo said…

    Ma come!?
    Non sono funzionali alla riuscita di un blog eventuali contributi per spunti di dibattito, tipo segnalazioni di link?
    Non andavano bene? Fornivano chiavi di lettura troppo diverse?

     
  • At 5:39 AM, Anonymous come sopra sull'OCI said…

    Caro XXX non ho mai visto così tanti luoghi comuni assieme:
    "l'estremizzazione è sempre un pericolo", "liberta' di espressione",
    "Tutti siamo vittime del sistema" per poi arrivare all' "autoregolazione del mercato"!!!
    Ma cosa dici!?
    Giusto RealTV potevi guardare!

    Ci mettiamo un po' di esotismo ed orientalismo, il maschio bianco che vuol possedere la "Dea nera" (leggi anche "donna negra", nooo certo lo sappiamo, tu non sei razzista!)... perfetto no?

    Ah una curiosità, ma tua mamma, tua sorella o la tua compagna lo fanno "rizzare anche a un morto?"
    Ah no scusa, queste persone, anche se donne, non bisogna accostarle al "sesso", con loro non bisogna utilizzare tali espressioni che, invece, sono legittime per la valletta cerebrolesa, la modella anoressica, la pornostar siliconata, la presentatrice negra... pardon per essere politically correct è meglio dire nera.
    In nome di cosa poi? Della vendita e del rincoglionimento dei "prodotti commerciali".
    Aaaah, la libertà e l'emancipazione del ricco occidente!

    Cosa c'entra, poi, la libertà di espressione con la vetrina di corpi nudi femminili (un tanto al kilo, come dal macellaio), sbattuti li per alludere all'uso (non c'è parola migliore) sessuale per il maschio.

    Non solo ci si bevono tutti in un colpo gli stereotipi sulla donna, sulla "libertà di scelta", sui "bei corpi" e sui canoni di bellezza (ma stabiliti da chi? Dove? Sono oggettivi? Sono eterni ed immutabili? Sono incontestabili? Devono per forza portare con loro un giudizio di valore? Devono per forza mettere in ombra il resto in una persona?), ma li si legittima anche!

    Anche la sessualità e l'erotismo, nonchè i canoni di bellezza maschile e femminile sono delle costruzioni sociali, nulla di naturale o ancestrale, così come non c'è nulla di innato nell'eccitazione alla vista di una donna semi-nuda su un poster pubblicitario, lo stimolo non è "ormonale" (scientificamente questa tua espressione non ha nessun fondamento), ma è indotto, socialmente costruito, economicamente fruttuoso, ed abbruttisce.

    Tenendo presente, però, che attaccare un adesivo sugli onnipresenti cartelloni sessiti delle nostre città (o boicottare l'acquisto dei prodotti da loro pubblicizzati) non sposta di una virgola i rapporti materiali di disuguaglianza tra i sessi, non credo nemmeno faccia più di tanto riflettere le persone o trasformi le loro coscienze.
    Certo, però, che può essere divertente!

     
  • At 10:46 PM, Blogger si said…

    in qualche modo ci si deve pur sfogare, bisogna pur dire che qualcuno si incazza, che non siamo tutte/i cerebrolesi, automi telecomandati che spingono un carrello! si lo so questo metodo non è molto fruttuoso ma male non ci sta!

     
  • At 8:05 AM, Anonymous Anonimo said…

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