Genderbender

giovedì, luglio 27, 2006

Pss, dicono in giro che sono soliti scopare...!

Credo che uno dei motivi, per cui accettare in un paese infognato nel cattolicesimo come l'Italia di aprire un discorso serio sull'omosessualità, sulla sua disgustosa quotidiana discrminazione- a più livelli, che riguarda più ambienti- risulti inaccettabile, sia oltre al fatto che minaccia quello che sta alla base della cultura italiana cattolica, la famiglia nucleare, etero, patriarcale, resa legittima dal matrimonio, che sforna bravi cittadini dello stato e bravi cristiani, sia anche il fatto che alluda in primo luogo alla sessualità. Voglio dire, ciò che definisce in primo luogo un* gay è il fatto di fare sesso con chi appartiene al suo stesso genere, quindi di fare o voler fare sesso (oppure si può credere certo che ciò che identifica l'essere gay in primo luogo sia una smisurata passione per i fiori). Non a caso forse uno dei luoghi comuni più frequenti sui froci è che sono pederasti, incontrollabili e immorali consumatori di sesso, o che comunque passino il tempo ad attentare alla virtù di sani maschi etero, che si scocciano di queste attenzioni, senza pensare a tutte le volte che queste fastidiose attenzioni le deve subire una donna, con l'obbligo a sentirsene lusingata. Per quel che riguarda le lesbiche non se ne parla quasi, tanto vengono perfettamente reciclate in una visione etero e maschilista del sesso, che accetta e sogna il rapporto sessuale fra due donne a cui partecipare- vedere tipico immaginario porno. Oppure chiaro, nella mitica figura della femminista lesbica coi baffi, lesbica per scelta politica, mica per altro. Insomma credo che il dover per forza aprire un discorso che porterebbe ad alludere in continuo alla sessualità, in una nazione che preferisce pensare di aver trovato la libertà sessuale nel poter fissare le tette delle veline in tv, ma guai a parlarne anche solo per fare prevenzione ed educazione nelle scuole, beh credo che sia un incentivo a non aprirlo questo discorso. Ma a condannarlo in modo pregiudiziale e isterico.

3 Comments:

  • At 4:41 PM, Blogger si said…

    mi capita di pensare che l' amore e il sesso tra uomini gay venga visto così male perchè si pensa che uno dei due si abbassi al ruolo passivo: proprio come una donnetta!!! ("...sai cosa dice? non dice abbiamo scopato, me la sono scopata...!"). questo per ribadire quanta misoginia ci sia nella nostra concezione di amore e sesso. tra due donne invece.. beh, non c'è niente da perdere! e poi si sa che stanno solo aspettando (specie se sono "gnocche") che qualche maschietto si butti in mezzo!

    amore, famiglie di uomini, famiglie e amore di donne.. vuoi che l'unica strada concessa -amore etero-famiglia-divisione tradizionare dei ruoi-sfruttamento del lavoro riproduttivo femminile...- sia tutto una grande imbroglio? naaa! solo perchè il papa ha detto (mi riferiscono) che il femminismo ha rovinato le donne mica vuol dire che sostiene una cultura misogina, no?!

     
  • At 2:35 PM, Blogger Rob said…

    Già, spiace solo che non sia l'unico a pensare questo, mi vengono in mente almeno un paio di persone, anche di sinistra, anche della sinistra extraparlamentare, che la pensano cosi'. Duri, puri e punto di vista esclusivamente maschile-etero. Rivoluzione sociale, ma dentro casa non si cambia nulla.

    Ma le donne non sono di natura già una rovina? Voglio dire, le donne per la chiesa non sono già di per sè degli esseri malvagi, dedite al peccato, irrazionali, sottomesse alla propria perversa corporeità e cosi' via? Cosa c'era da ronvinare, peggio di cosi'!

     
  • At 4:43 PM, Anonymous urza said…

    mi piacerebbe vedere più riflessioni così nel 'movimento' (o chiamatelo come diamine volete). altrimenti è facile far passar chi lavora per la libertà come un patetico pervertito.

     

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