Ladyfest, impressioni sparse.

A Berlino ora c'e' la nona edizione della Ladyfest, una delle prime città ad averne ospitata una. La ladyfest è per sommi capi un festival principalmente femminile che offre un misto di musica, workshop, party, proiezioni filmiche. E' in parte politico perchè vuole essere un discorso aperto al femminismo. Ma l'impressione generica che ne ho avuto è di non aver ben chiaro che cosa sia e cosa voglia essere. Mi ero sentita incuriosita dalla scelta di rivolgere un festival femminista alla "lady". Lo slogan è "if you feel like a lady, be part of the ladyfest". Riuscivo ad intravederci la volontà di superare la definizione biologica di donna, un'apertura verso tutti coloro che anche se non donne si possono sentire vicini ad un evento del genere. D'altra parte però "lady" è la donna rispettata ma solo perchè per bene, di indiscussa moralità e anche di classe sociale alta. Insomma in parte non mi sentivo molto invitata ad andare, alla domanda "if you feel like a lady", mi verrebbe da rispondere, beh anche no. Sono quindi andata al workshop "From riot grrrl to lady" sperando di capire a chi si rivolgesse davvero. La gente presente era principalmente appartenete ad una certa scena queer berlinese, donne antifa, vestite di nero, capelli corti, qualche punk, qualche king, qualche maschietto(tre) più un fastidioso punkabbestia puzzone e scroccone che puntava ai salatini gratis- anch'io li puntavo. Atmosfera rilassata, come ogni volta che mi trovo in un ambiente principalmente femminile che manca di presenza maschile o in cui semplicemente la presenza maschile ha dei comportamenti diversi da ciò a cui sono abituata, scopro con piacere quanto certi meccanismi di socializzazione crollino, si confondano e si rilassino.
La discussione non ha mantenuto il tema nemmeno 10 minuti, perciò ancora non so perchè da riot grrrrl a lady, però si sono aperti dei punti interessanti.
Tipo:
qualcuno ha fatto notare che se da un lato la ladyest è una bella occasione per riunire certi tipi di persone che nella maggior parte del mondo si sentono dei freaks, dei diversi, è anche vero che le persone presenti alla ladyfest sono per la maggior parte appartenenti al genere bianco ascoltano un certo tipo di musica si vestono in un certo modo. Insomma a loro volta si ghettizzano in una certa coolness. Sarebbe meglio cercare di coinvolgere altri strati sociali che potrebbero essere interessati alla questione, per esempio ho visto zero rappresentanti della folta comunità turca e araba berlinese.
oppure qualcun altro si è chiesto se aprirsi di più- più esplicitamente- a tematiche queer, gender, transgender, - ma sì certo che domande, come si può ancora pensare di separare un discorso che gira attorno alla separazione e definizione di due generi, da un discorso sul "terzo genere" e altre varie ambiguità sessuali e identitarie?!
E infine, riflessione personale, l'ho trovato forse troppo poco politico, se non per il fatto che sensibilizza, crea risonanza e offre degli spazi di espressione di una certa cultura che è altro rispetto alla norma. Bah, potrebbe andare bene già solo questo.


5 Comments:
At 7:26 PM,
si said…
ricordo alcune feste berlinesi, dove i maschi se c' erano, non si comportavano come tanti..che per forza devono provarci con qualcuna, fissare tette, fare i bulli.. insomma dove non ci si sentiva per forza di dover incarnare l' ideale di donna (o uomo). l' altmosfera era davvero rilassata, o per lo meno lo ero io. forse non mi ero mai resa veramente conto del livello di tensione e aspettative che permea la realtà in cui sono immersa.
in effetti però l' apertura rischiava di essere un illusione, perchè la gente faceva comunque tutta parte dello stesso ambiente.
va beh, bisogna pur partire da qualche parte..
At 7:29 PM,
si said…
hai capito qualcosa di più poi, sul perchè "lady" fest?
At 8:04 PM,
fio said…
(ps: caffè domani? io ho rimandato la partenza a fra 10 giorni :) ]
At 9:50 AM,
Anonimo said…
Ma non e' che per caso c'e' qui si rischi un velato fraintendimento tra sesso di appartenenza e capacita' intellettive proprie dell'individuo, a qualsiasi genere esso appartenga?
Vabbe'... io continuo le vacanze a tempo indeterminato... oggi ho avuto la maledetta tentazione di vedere la posta... internet, ti amo e ti odio.
Addio.
XXX
At 10:32 PM,
si said…
scusa sai, ma parli proprio tu che ti spacchi di filmati porno via internet? almeno da quel che dici..
certo si tratta anche dell' intelligenza del singolo, ma tutti, entro certi limiti, cercarchiamo di comportarci come gli altri si aspettano, quindi i ragazzi fanno "i ragazzi" e le ragazze "le ragazze". a volte è pesante altre no, sempre è un condizionamento. che poi vivere al di fuori dei condizionamenti non si possa..
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