Nudità
Ho avuto di recente l' occasione di passare un pomeriggio alle terme. Mentre sudavo copiosamente sdraiata in quel delizioso supplizio chiamato sauna, riflettevo: finalmente un posto dove l' abbigliamento decoroso richiesto è il corpo nudo. Uomini e donne, il problema non è la nudità ma la malizia, la volontà di leggere o esibire la nudità sempre come messaggio (invito) sessuale, e non come lo stato più naturale delle cose. Voglio dire: non nasciamo vestiti; inutile finzione un certo tipo di pudore, come se non si sapesse esattamente come è fatto un uomo, o una donna. Vergognosa vergogna di sè, quando non ci si vuole spogliare perchè ci si considera brutti e imperfetti, vergognosa perchè riconferma la teoria (nemmeno implicita) che solo il corpo bello (bello come? per chi? faccenda spinosa..) può essere nudo. Cortocircuito: educazione pudica VS bombardamento quotidiano di tetteeculi, tremore di fronte a parole quali "pene"o "vagina" VS pornografia imperante. La risultante è una lettura distorta della nudità, un' incapacità a viverla con naturalezza. Eppure qua e la qualcuno resiste.. forse che gli ottanta e passa gradi della sauna aprono non solo i pori della pelle ma anche la testa?!


2 Comments:
At 1:15 PM,
pall a said…
io penso che l'abbigliamento non ci serve solo per ripararci dal freddo ma è anche un prodotto culturale atto a sedurre ,forse più per quello che copre (ma non sempre..).
La naturalità del nudismo contrapposto all'artificiosità dell'abbigliamento credo sia un falso problema, forse più corretto è focalizzare l'attenzione sulla sessualizzazione del corpo femminile,in toto, vestito o spogliato, pensante o imbelle.
At 12:56 PM,
si said…
non parlo di artidficiosità dell'abbigliamento, solo non mi piace l' idea che siamo totalmente disabituati a vedere un corpo nudo per quello che è, e lo carichiamo (o crediamo sia caricato) sempre di messaggi erotici.
l' abbigliamento può essere sicuramente una forma di seduzione (e sempre di espressione di se), così come la nudità (nei dovuti contesti) non è per forza messaggio di disponibilità sessuale.
siamo così abituati a vedere corpi nudi (virtuali) al posto sbagliato da non riuscire a sostenere più la vicinanza con un corpo nudo (reale) al posto giusto. il che la dice lunga non solo sulla sessualizzazione del corpo (femminile) ma anche sull'influenza dei continui "stimoli sessuali non richiesti" sulla nostra sessualità.
non credi?
Posta un commento
<< Home